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La quarta edizione del Premio e degli Incontri svizzeri dell’enoturismo è aggiornata a venerdì 3 settembre 2021

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Château d'Aigle ©iStock

L’evoluzione incerta dell’attuale crisi sanitaria ha costretto gli organizzatori a posticipare la data di questi eventi, inizialmente previsti il 18 marzo 2021. 

Gli organizzatori si stanno impegnando affinché questi eventi possano contribuire alla promozione attiva dell’offerta enoturistica delle cantine, degli spazi di degustazione, dei ristoranti, degli alberghi, dei luoghi di vendita dei prodotti locali, dei siti turistici, delle agenzie di eventi e degli uffici turistici. «In questo periodo complesso, vogliamo sostenere la ripresa e aiutare gli svizzeri, e i turisti stranieri quando torneranno a scoprire la ricchezza e la diversità dei nostri territori», afferma con entusiasmo Yann Stucki, co-organizzatore. «Il Premio svizzero dell’enoturismo è una grande opportunità per identificare e promuovere le diverse perle del nostro Paese».

Il periodo di iscrizione è già aperto e durerà fino al 31 maggio 2021, dando tempo a tutti di presentare la propria candidatura. L’iscrizione al concorso è gratuita ed è possibile partecipare alle seguenti categorie : Architettura / Paesaggi, Arte /Cultura, Scoperta / Innovazione, Ambiente / Sviluppo, Ristorazione / Ospitalità, Servizi / Organizzazione come anche una categoria dedicata specificamente agli artigiani. Prima della cerimonia di premiazione del 3 settembre 2021, gli Incontri svizzeri dell’enoturismo riuniranno i partecipanti che avranno l’opportunità di seguire un programma entusiasmante sull’argomento, che sarà svelato a breve.

 

Sinergie con il «Mondiale del Chasselas»

Le modifiche al calendario hanno permesso agli organizzatori di esplorare nuovi partenariati, in special modo con il «Mondiale del Chasselas», ospite storico del Castello di Aigle. «L’idea consiste nel poter presentare i nominati al Premio svizzero dell’enoturismo 2021 nel contesto della Festa del Chasselas, che si terrà il 26 giugno prossimo» spiega Yann Stucki. «Un evento che beneficierà della promozione dell’altro, e vice-versa». 

 

Il castello di Aigle, mecca dell’enoturismo

Dopo Cully nel 2017, Féchy nel 2018 e Chamoson nel 2019, gli organizzatori non vedono l’ora di recarsi in un’altra rinomata destinazione enoturistica : il Castello di Aigle nel cantone di Vaud. Dalla fine del XII secolo, questo castello è il cuore del vigneto dello Chablais e ospita il Museo della vigna, del vino e del galateo.

Gli enti regionali interessati accolgono con favore l’arrivo di questi eventi nelle loro terre :

«Desideriamo valorizzare l’offerta enoturistica della nostra regione», spiega Patrick Bürgin, direttore dell’Associazione turistica Aigle-Leysin-Col des Mosses. «L’organizzazione del Premio e degli Incontri svizzeri dell’enoturismo ad Aigle rappresenta una grande opportunità per rafforzare la nostra posizione. È un piacere accogliere i numerosi operatori dell’enoturismo svizzero nella nostra regione!»

 

Informazioni ed iscrizioni su www.swissoeno.ch

 

Premiare l’innovazione, riunendo i settori della ristorazione, del settore alberghiero, dei prodotti locali, della viticoltura e del turismo, promuovendo al contempo sinergie regionali e intercantonali : sono questi gli obiettivi del Premio e degli Incontri svizzeri dell’enoturismo.

 

Grazie all’integrazione di Losanna e della sua regione nella rete delle Great Wine Capitals, i professionisti svizzeri hanno inoltre la possibilità di concorrere per il Best of Wine Tourism, un premio internazionale.

I vincitori di ogni categoria avranno la possibilità di competere contro candidati provenienti da tutto il mondo.

www.greatwinecapitals.com